Qual è il manubrio giusto per me?
Alluminio o carbonio: i manubri moderni sono realizzati prevalentemente in alluminio o carbonio. I manubri in carbonio sono estremamente leggeri e molto resistenti. Il materiale non mostra quasi alcun segno di affaticamento anche in condizioni di utilizzo intensivo. Tuttavia, i manubri in carbonio sono anche notevolmente più costosi rispetto alle varianti in alluminio. Per soddisfare le esigenze di peso e durata di molti appassionati di trekking, che sottopongono le loro biciclette a sollecitazioni medie, dovrebbe andare benissimo anche un manubrio in alluminio di alta qualità.
Manubrio per bici da trekking: riser o meglio flatbar?
Riser o flat bar: per le bici da trekking è possibile scegliere tra due tipi di manubrio, i “flat bar” e i “riser bar”. I flat bar sono manubri senza curvatura verso l’alto, mentre nei riser bar le estremità delle impugnature sono ricurve verso l’alto in misura variabile. La misura di cui il manubrio è ricurvo, ovvero la curvatura verso l’alto a partire dal punto centrale, viene definita “rise” (termine inglese che significa “innalzamento”). A parità di condizioni di montaggio, grazie alla curvatura del riser il busto del ciclista risulta generalmente più eretto e il peso è spostato maggiormente verso la parte posteriore rispetto a quanto avviene con un manubrio flat. Molti ciclisti ritengono che questa posizione di guida sia più rilassante e meno affaticante per la schiena, soprattutto durante i lunghi percorsi e gli spostamenti quotidiani. Una postura più inclinata in avanti e il peso spostato più in avanti nel manubrio piatto sono preferiti soprattutto dai ciclisti sportivi che, ad esempio, desiderano esercitare una maggiore pressione sulla ruota anteriore durante le salite ripide. Per poter variare la posizione delle mani e di seduta sul manubrio piatto, molti ciclisti utilizzano anche i bar ends, ovvero terminali posizionati ad angolo retto. Nei tratti impegnativi in piedi sui pedali, i cosiddetti «bar ends» consentono di cambiare presa, alleviando così la tensione sui muscoli e sui polsi. Che preferiate un manubrio piatto o vi troviate meglio con un manubrio rialzato dipende, in definitiva, dall’uso che intendete fare della vostra bici da trekking e dalla postura della schiena che ritenete
più comoda mentre pedalate
Quanto deve essere largo il manubrio di una bicicletta?
La larghezza giusta: in ogni caso, nella scelta del manubrio dovreste prestare attenzione a una larghezza compatibile con quella delle vostre spalle e che garantisca una posizione dei polsi il più possibile diritta, senza angoli laterali. I manubri riser, con lunghezze comprese tra 680 e 800 millimetri, sono solitamente leggermente più larghi dei manubri piatti, disponibili già a partire da lunghezze intorno ai 560 millimetri. Il vantaggio dei manubri più larghi con «rise» risiede in un miglior controllo, in particolare nelle discese, e sono quindi consigliati per le escursioni in montagna. Su percorsi moderati e negli spostamenti quotidiani, tuttavia, un manubrio troppo largo può causare tensioni e dolori alla zona delle spalle. In questi casi è preferibile optare per manubri di larghezza inferiore.
Come si monta correttamente un manubrio da bicicletta?
Montaggio, attacco manubrio e manopole: per poter montare facilmente il nuovo manubrio sulla bicicletta, è necessario assicurarsi che il diametro del morsetto del manubrio corrisponda a quello dell’attacco manubrio esistente. Nel settore del trekking sono comuni i sistemi di fissaggio da 25,4, 31,8 e 35 millimetri. Una volta trovato il manubrio ideale, è possibile, se necessario, sostituire anche gli
attacchi manubrio. Poiché l’attacco manubrio determina l’altezza e l’angolo di inclinazione del manubrio, influenzando quindi anche la posizione di seduta, la sua sostituzione può essere consigliabile proprio in base a questi fattori. Ricordatevi di scegliere
le manopole adatte: garantiscono una presa sicura e antiscivolo delle mani sul nuovo manubrio e completano il comfort di guida perfetto.
Il manubrio giusto per la tua bicicletta? – Saremo lieti di consigliarti!
I manubri sono componenti importanti della bicicletta: insieme alla sella e ai pedali, costituiscono uno dei tre punti di contatto fondamentali durante la pedalata e determinano in modo decisivo il controllo e il comfort di guida. Dovreste quindi scegliere con attenzione quale manubrio, abbinato a quale attacco manubrio, sia più adatto alle vostre esigenze in termini di posizione di seduta, comfort e comportamento in guida. Che vogliate trasformare la vostra bicicletta in una comoda bici da turismo con un nuovo manubrio, che preferiate le bici più sportive o che cerchiate un manubrio per comodi spostamenti quotidiani – saremo lieti di consigliarvi in qualsiasi momento!